Seleziona una pagina

È in edicola il numero-anniversario della nostra rivista: 10 grandi autori raccontano 10 eccellenze italiane. Più un prologo e un epilogo molto speciali

 

Come racconta il direttore nel suo editoriale, 10 anni fa andava in edicola il primo numero di Wired Italia. Quella che in origine era “solo” una rivista, in questi 10 anni si è evoluta in un mondo che comprende il sito, gli eventi  (Wired Next FestWired HealthWired Trends, per esempio), servizi di consulenza alle aziende e altre novità più o meno top secret. Ma è proprio per omaggiare le nostre origini che abbiamo voluto confezionare un numero che celebrasse l’Italia dell’innovazione.

10 anni di Wired, 10 grandi scrittori che raccontano 10 eccellenze italiane. Più un prologo dedicato al più grande innovatore italiano di tutti i tempi, Leonardo da Vinci, scritto proprio da Paolo Giordano, che sul primo numero di Wired Italia fu protagonista della storia di copertina, intervistando un’altra delle menti più brillanti che l’Italia abbia mai prodotto: Rita Levi Montalcini. E un epilogo (scritto da Giuseppe Genna) dedicato a una mente artificiale: il robot iCub, realizzato nell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.

 

Nel primo racconto, la scrittrice fantasy (nonché astrofisica) Licia Troisinarra la storia di Alessio Figalli, matematico poco più che trentenne recente vincitore dell’ambitissima medaglia Fields. Nel secondo, Marco Bacciracconta l’architetto Stefano Boeri, autore del pluripremiato Bosco verticale e di vari progetti per rendere più verdi numerose città del mondo. È poi la volta di Andrea Vitali a scrivere la storia dell’oncologo e immunologo Alberto Mantovani, seguito da Simonetta Agnello Hornbyche ci fa “gustare” la cucina dello chef pluristellato Enrico Bartolini.

La seconda metà della rivista si apre con il sesto racconto, questa volta per immagini: la casa automobilistica Dallara, vera eccellenza nel mondo delle corse, immortalata negli scatti del celebre fotografo Paolo Verzone. Il settimo racconto è invece dedicato alla scrittrice senza volto Elena Ferrante, da parte di chi lavora a stretto contatto con lei, lo scrittore Francesco Piccolo. Quindi è la volta di una delle donne più influenti d’Italia, la direttrice del Cern di Ginevra Fabiola Gianotti, narrata da Massimo Temporelli, mentre la scrittrice sarda Michela Murgia ha provato a immedesimarsi nella giovanissima direttrice d’orchestra Beatrice Venezi. La penultima storia, invece, è quella di Emilio Billi, eletto imprenditore dell’anno in Silicon Valley grazie ai suoi innovativi supercomputer: ce ne parla lo scrittore di fantascienza Dario Tonani. Il decimo racconto è, infine, quello di Giacomo Papi ed è dedicato a uno degli artisti contemporanei più creativi e provocatori: Maurizio Cattelan.

 

Completano le “eccellenze” di questo numero del decennale due grandiproduzioni fotografiche: Mustafa Sabbagh, che ha ritratto per noi il robot iCub, e i piatti dello chef Bartolini immortalati da Maurizio Di Iorio nel suo colorato stile.